Cammino 100 Torri, a piedi per scoprire la Sardegna più misteriosa

Settanta tappe in sessanta giorni: quasi 1300 chilometri da percorrere lungo il perimetro dell’isola, tra strade sterrate, foreste selvagge e spiagge di quarzi

Spiagge quarzose, granitiche, formate da piccoli cristalli e dune in continuo movimento accompagnano il viaggiatore per lunghi tratti, mentre paesaggi vergini, che non hanno ancora subito l’intervento dell’uomo, lasciano il posto a scorci diventati veri e propri simboli della Sardegna. «Il cammino fa assaporare la voglia di conoscere fino in fondo la Sardegna più vera, pura. Si percorrono strade sterrate con il mare sempre al nostro fianco per incontrare, lungo il cammino, le 100 Torri costiere della Sardegna, punto di riferimento del progetto, che nel Medioevo costituivano il sistema difensivo, di avvistamento e di comunicazione della costa e che ora dominano i paesaggi più caratteristici dell’isola».

Settanta tappe in sessanta giorni, circa 10 ore di cammino, per un totale di 30-35 chilometri ogni giorno. Zaino in spalla e via. «Questo cammino non è una semplice passeggiata da costa a costa. Per intraprendere questa avventura bisogna essere allenati fisicamente e muniti della giusta attrezzatura. Consiglio uno zaino non troppo pesante, al massimo 12/15 chili, abbigliamento tecnico oltre scarpe da trekking, percorriamo circa 450 chilometri di spiaggia. Indispensabile un poncho salva-pioggia. Non è assolutamente vero che in Sardegna c’è sempre il sole!», chiosa Melis.

Fonte notizia: VanityFair